Jean-Michel Basquiat

 Jean-Michel Basquiat   

 

Dal prossimo 28 ottobre fino al 26 febbraio 2017 il MUDEC di Milano accoglierà un centinaio di opere di Jean-Michel Basquiat (1960-1988) provenienti da collezioni private.

La mostra racconterà la breve ma intensa vita di una delle più grandi personalità del graffitismo americano. Nel personaggio dell’artista ricopre un ruolo importante l’alone romantico della genialità unita ad una pragmatica sregolatezza. Per Basquiat la necessità di avere quel riconoscimento che nella vita privata sente di non aver ottenuto è il motore che per tutta la sua fugace esistenza lo spinge a creare. Il colore, il segno, il gesto sono una necessità insopprimibile per l’artista di Brooklyn che si convince che essere un artista è l’unica cosa che sente di voler fare. La sua ambizione, il suo talento, la sua energia verranno intercettati da un sistema del mercato dell’arte che stava entrando in una nuova era. In pochi mesi Basquiat passò dal nulla all’avere una quantità smisurata di dollari e venne trasformato in merce di scambio in una piazza sempre più colma di disponibilità economiche.

 

Untitled (1982)

Pittura, Acrilico/tela , 238,7 cm x 500,4 cm

“Dustheads” (1982)

The Field Next to the Other Road (1981)

Pittura, Tecnica mista , 220,9 cm x 401,3 cm

Untitled (1981)

Pittura , Tecnica mista , 172,7 cm x 261,6 cm

Untitled (1982)