Contemporary Art Week

MUDO - MUSEO URBANO DIFFUSO OBBLIGATORIO

 

Reportage BRERART 2015

 

Le interviste di BRERART 2015

 

Il fulcro di BRERART 2015 è il MUDO, il Museo Urbano Diffuso Obbligatorio che prevede, la realizzazione di un lotto di dieci opere d’arte site-specific, sulle saracinesche di negozi, pubblici esercizi e altri siti, ubicati nella Zona 1 del Comune di Milano. Non è solo questione di “decorare” lo spazio, ma di creare “un museo obbligatorio” per generare “familiarità” tra i residenti e i visitatori di Milano, anche coloro che non frequentano abitualmente i musei; saranno opere d’arte “insistenti” con una “una funzione sociale”. Da qui nasce la definizione di Museo Obbligatorio nel senso che il pubblico è obbligato a vedere queste opere e familiarizzare con l'arte contemporanea, mentre le incrocia.

  

Oddone Sangiorgi, ideatore del MUDO

Non ultima va considerata anche la funzione antidegrado e di recupero di supporti sovente oggetto di vandalismo, con la trovata funzione di opera d’arte. In questo modo infatti, tali supporti vengono rivalorizzati donando anche un aspetto rinnovato e attraente della zona interessata, contribuendo a qualificare e riqualificare la Zona 1 di Milano, in termini di vivibilità, attrattività culturale e commerciale, sicurezza del territorio.

Il MUDO prevede inoltre il completamento e lo sviluppo di una serie di interventi culturali permanenti e strutturali promossi e in parte già sostenuti dal Comune di Milano Zona1, dall'Accademia di Belle Arti di Brera, da BRERART, Comufficio, dal WWF e da altre istituzioni e associazioni, ovvero, il consolidamento e protezione degli interventi site specific già realizzati sui muri dei giardini comunali di via T. da Cazzaniga e sede del WWF Lombardia e nei Giardini comunali di Via Montello. Il consolidamento di tali opere sarà realizzato attraverso protezioni a base di speciali vernici conservative e approntamento di intonaci assenti. Il progetto si completa poi con l’implementazione di un sistema di autoinformazione multilingue delle opere realizzate, tramite catalogo digitale e la produzione e apposizione di codici QR (Quick Response), per lettura tramite smartphone e tablet delle informazioni relative alle opere stesse (autore, titolo, ecc.).

 

 

 

    

Con il progetto MUDO la Zona 1 di Milano si doterà progressivamente di un nuovo e originale concetto di Museo d’Arte Diffuso e Permanente che diverrà come a Londra e Barcellona, anche una risorsa economica, sostenibile e anticrisi, perché legata al turismo culturale e tematico; gli interventi già realizzati verranno consolidati e protetti, cosi come quelli futuri; gli spazi centrali, riqualificati e abbelliti, avranno la funzione di aumentare la qualità della vita dei residenti e di praticabilità degli spazi pubblici inducendo anche un apprezzamento delle attività e degli immobili; il MUDO rappresenta anche una occasione unica per impegnare e far conoscere i giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti di Brera coinvolti nelle nuove realizzazioni e, infine, contribuire a rinverdire l’immagine di Brera, quale fulcro della produzione e proposta culturale milanese.

         


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